
Thirty And Flying
Pop, upbeat, bright, catchy chorus · 2:37
“A joyful birthday song for Emma, who loves travelling and strong coffee. She is turning 30. Make it bright and a little cheeky, and put her name in the chorus.”
Creane una così
Canzoni di compleanno per…
Dal primo compleanno al diciottesimo e oltre: una canzone con il suo nome, la bambina che era e la donna che sta diventando, un ricordo da riascoltare per anni.
Crea questa canzoneLa prima canzone è gratis, senza carta di credito.
Chi ha una figlia conosce la sensazione: un giorno dorme sulla tua spalla, quello dopo ti chiede le chiavi della macchina e ti corregge i congiuntivi. Una canzone di compleanno ferma uno di quegli anni prima che scivoli via: il sorriso senza i denti davanti, il saggio di danza, l'interrogazione che la terrorizzava, la città dove si è trasferita per studiare.
Scrivi qualche riga su di lei: il suo nome, com'è quest'anno, un momento che custodisci e cosa le auguri. Il testo nasce dai tuoi dettagli, lo canta una voce dal suono naturale, e la canzone finita con la sua copertina è pronta in circa un minuto. Tienila come ricordo di famiglia, falla suonare alla sua festa o fanne il primo regalo che scarta la mattina del compleanno.

Pop, upbeat, bright, catchy chorus · 2:37
“A joyful birthday song for Emma, who loves travelling and strong coffee. She is turning 30. Make it bright and a little cheeky, and put her name in the chorus.”
Creane una cosìIl suo nome e il nomignolo che usi da quando è nata: «stellina», «topolina», «principessa», «tesoro mio».
Chi è quest'anno: la bambina che entro venerdì vuole fare l'astronauta, la veterinaria e la cantante.
Un piccolo momento che hai conservato: la prima parola, il primo giorno all'asilo con lo zainetto più grande di lei, il disegno sul frigorifero.
Le sue passioni, con le sue parole: i cavalli, la ginnastica artistica, la pallavolo, il disegno, i musical.
Il suo coraggio: la nuova scuola, la paura del palco superata, la prima volta che ha difeso qualcuno.
Un augurio per l'anno che viene, non un consiglio, solo una speranza, che cantata si ascolta più volentieri.
Per una figlia grande: una battuta vostra che dimostra che sei ancora tu a conoscerla meglio di tutti.
Diciotto candeline, Aurora, e il mondo che ti aspetta,
ieri eri sulle mie spalle, oggi corri a tutta fretta,
ti ho insegnato la bici, ora m'insegni tu a volare —
buon compleanno, figlia mia, continua a brillare.
Alcune famiglie fanno una canzone nuova a ogni compleanno: anni dopo diventa la colonna sonora della sua infanzia.
In un telefono una canzone si perde facilmente; qualche tocco in più la fa durare. Trasformala in un video con il testo e le foto di ogni anno della sua vita, dalla copertina dell'ospedale all'ultima estate al mare. Stampa un poster con le parole e un codice QR che fa partire la canzone (con l'abbonamento) e appendilo in camera sua. Oppure confezionala come regalo sigillato fino al compleanno, con il conto alla rovescia sotto i suoi occhi, e mandaglielo una settimana prima: saprà che sta arrivando qualcosa, senza sapere cosa.
Nomi, ricordi, l’atmosfera che vuoi. Salta quello che preferisci.
Testo, melodia, voce e copertina — composti attorno alle tue risposte.
Scarica l’MP3, condividi il link o riproducila subito.
Descrivi il suono, un musical teatrale con un grande finale, un pop da ballare con un ritornello potente, una chitarra indie morbida, e la canzone viene composta in quello spirito, con il suo nome dentro.
Tieni un profilo basso: uno stile che ascolta davvero, niente nomignoli da bambina, e mandale il link in privato invece di farla partire alla festa davanti a tutti.
Sì. Scrivi che la canzone è da parte della nonna, come chiama la nipote e un ricordo vostro: il testo prende il suo punto di vista.
Sì, con l'abbonamento: un poster o un biglietto stampabile riporta il testo e un codice QR che fa partire la canzone ogni volta che qualcuno lo inquadra.
Sì, e una canzone all'anno diventa la colonna sonora della sua crescita. La prima canzone è gratis; le successive si creano con i crediti.
Racconta per chi è e cosa è successo. Al resto pensiamo noi.