
Finestrini Giù
Pop, female vocals · 3:03
“Viaggio d'estate in macchina con i miei migliori amici, finestrini giù, cantando a squarciagola”
Creane una così
Canzoni per una persona speciale
Non per il compleanno, non perché lo dice il calendario: una canzone che finalmente le racconta cosa ha fatto per te, con parole in cui riconoscerà le tue.
Crea questa canzoneLa prima canzone è gratis, senza carta di credito.
Alla mamma diciamo grazie a rate: un messaggio alla Festa della mamma, un abbraccio in stazione quando torni giù per le feste, un «ciao ma', ti richiamo» a fine telefonata. La versione lunga — le rinunce, quello che ti ha insegnato senza dirlo, ciò che capisci adesso e a quindici anni no — resta quasi sempre in gola. Una canzone è un modo per dirla senza doverla pronunciare ad alta voce.
Scrivi qualche frase su di lei: come la chiami, un momento che ti torna spesso in mente, la cosa per cui non l'hai mai ringraziata. Il testo nasce da questi dettagli, la melodia viene composta attorno a loro e la canzone è cantata con voce reale in circa un minuto. Mandala un martedì qualunque, alla Festa della mamma o il giorno in cui diventi genitore anche tu e all'improvviso capisci tutto.

Pop, female vocals · 3:03
“Viaggio d'estate in macchina con i miei migliori amici, finestrini giù, cantando a squarciagola”
Creane una cosìLe rinunce che hai notato tardi: il doppio turno, il diploma serale mai finito, le vacanze saltate perché tu potessi andare in gita con la classe.
Il consiglio che hai ignorato e che poi si è rivelato giusto — compreso il suo eterno «te l'avevo detto».
Le sue mani all'opera: la sfoglia tirata col mattarello la domenica, il vestito di Carnevale cucito a mezzanotte, il volante della vecchia utilitaria sulla strada per i nonni.
Com'è con i tuoi figli, se ne hai: la canzone può parlare a nome di due generazioni insieme.
La sua storia prima di diventare «mamma»: il paese in cui è cresciuta, il sogno che aveva a vent'anni, le canzoni che ballava in cucina.
Una piccola scusa dentro il grazie: le porte sbattute, i rientri alle tre di notte, gli anni in cui pensavi di saperne più di lei.
Come la chiamate in famiglia — mamma, ma', mammà, mami — e la lingua della canzone, che può essere quella delle sue ninne nanne se a casa se ne parlava un'altra.
Mamma Rita, finestra accesa,
nei tuoi silenzi ogni mia difesa,
grazie di tutto, lo canto adesso:
il tuo coraggio ce l'ho addosso.
Pensa alla musica che ascolta davvero. La mamma che non si perde una serata del Festival di Sanremo sentirà sua una ballata all'italiana; quella che tiene la radio accesa tutto il giorno vorrà qualcosa di più solare. Una chitarra acustica va bene per un grazie sottovoce, il pop per una canzone che tutta la famiglia può cantarle a tavola. Se è cresciuta con un'altra lingua, perché viene da un altro Paese o perché in casa si parlava altro, falla cantare in quella, anche se tu non la scrivi più. E usa parole semplici: una madre sente il significato prima delle rime.
Nomi, ricordi, l’atmosfera che vuoi. Salta quello che preferisci.
Testo, melodia, voce e copertina — composti attorno alle tue risposte.
Scarica l’MP3, condividi il link o riproducila subito.
Quello che non sei mai riuscito a dirle: un grazie per qualcosa di preciso, un ricordo, una scusa, o ciò che capisci ora che sei più grande. Scrivilo in modo semplice nella descrizione e il testo prende forma da lì.
Sì. Metti nella descrizione un ricordo per ciascuno e tutti i vostri nomi: la canzone sarà scritta come un regalo da parte di tutti i figli.
Tieni la canzone su ciò per cui le sei davvero grato, anche una cosa sola, e lascia fuori i conti in sospeso. Un tono calmo e parole semplici le permettono di ascoltarla senza mettersi sulla difensiva.
Di solito è proprio quello che intendeva: niente di comprato, qualcosa che venga da te. Non occupa spazio sulla credenza e può riascoltarla ogni volta che le manchi.
Mandala come regalo da scartare sul telefono, condividi il link (si apre in qualsiasi browser) o scarica l'MP3. Con un abbonamento puoi anche stampare un poster o un biglietto con un codice QR che fa partire la canzone.
Racconta per chi è e cosa è successo. Al resto pensiamo noi.