
Finestrini Giù
Pop, female vocals · 3:03
“Viaggio d'estate in macchina con i miei migliori amici, finestrini giù, cantando a squarciagola”
Creane una così
Occasioni
Trentacinque anni di sveglie alle sei, riunioni leggendarie e la tazzina che nessuno poteva toccare: tutto cantato il giorno del suo ultimo cartellino.
Crea questa canzoneLa prima canzone è gratis, senza carta di credito.
L'ultimo giorno di lavoro in Italia ha un copione preciso: il rinfresco con pasticcini e spumante, la busta della colletta, il discorso del capo che si commuove più del festeggiato. Manca quasi sempre una cosa: qualcuno che racconti davvero chi è stato quel collega per tutti questi anni. Una canzone lo fa, e fa ridere e commuovere nello stesso minuto.
Scrivi il suo nome, il mestiere, da quanti anni lo fa, un paio di manie che tutti conoscono e cosa farà adesso. Melodo trasforma tutto in una canzone completa, con testo, melodia e voce vera, in circa un minuto. Falla partire dopo i discorsi, mettila nel biglietto firmato da tutti o regalala a un papà o a una mamma che finalmente si riposa.

Pop, female vocals · 3:03
“Viaggio d'estate in macchina con i miei migliori amici, finestrini giù, cantando a squarciagola”
Creane una cosìIl mestiere e gli anni: «trentacinque anni allo sportello», «quarant'anni di bambini in seconda elementare», «una vita in corsia».
Le manie che l'ufficio conosce a memoria: la moka delle dieci, la pianta sulla scrivania, la firma nelle email, i cioccolatini nel cassetto.
Una storia degli inizi: quando si pagava in lire, il fax, il primo capo, l'anno in cui è andato storto tutto.
Cosa ha insegnato: i colleghi giovani che ha formato, la frase che tutti ripetono ancora.
Cosa lo aspetta: la casa al mare, i nipoti da portare a scuola, il camper, i cantieri da guardare con le mani dietro la schiena.
Le cose che non gli mancheranno — la sveglia, la tangenziale alle otto, la riunione del lunedì — per una risata facile.
Il grazie di tutta la squadra, con i nomi di battesimo se c'è spazio.
Vai, Mauro, che la sveglia è licenziata,
trentacinque anni e una moka mai sbagliata,
ti aspettano il camper, i nipoti e una lunga passeggiata —
grazie, Mauro, da tutta la brigata.
Le canzoni per la pensione riuscite fanno entrambe le cose. Tieni leggere le strofe — le abitudini, le battute di ufficio, le cose che non gli mancheranno — e conserva una riga sincera per l'ultimo ritornello: cosa ha significato per chi ha lavorato con lui.
Per lo stile:
Nomi, ricordi, l’atmosfera che vuoi. Salta quello che preferisci.
Testo, melodia, voce e copertina — composti attorno alle tue risposte.
Scarica l’MP3, condividi il link o riproducila subito.
Sì. Racconta la loro vita lavorativa dal punto di vista della famiglia — le sveglie all'alba, cosa ha significato quel lavoro, i progetti per il tempo libero — e la canzone diventa un regalo dei figli.
Sì, i nomi delle persone, del reparto, della città o del posto di lavoro possono entrare nel testo. Assicurati che al festeggiato vada bene ogni battuta interna prima di farla sentire in pubblico.
Allora niente casse. Mandala come regalo da scartare da solo sul telefono, la sera del suo ultimo giorno, o metti il link nel biglietto di saluto da ascoltare a casa.
Di solito due o tre minuti, con strofe e ritornello: abbastanza per gli aneddoti, non troppo per una festa.
Registrati e la prima canzone è gratis, senza carta. Quelle successive si pagano con i crediti, con un piano o un pacchetto singolo.
Racconta per chi è e cosa è successo. Al resto pensiamo noi.